Profilo biografico

Federica Dal Forno consegue la maturità classica presso il Liceo Scipione Maffei di Verona ed una seconda maturità artistica presso il Liceo Artistico Umberto Boccioni della medesima città.
Nel 2007 si laurea con lode presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze con una tesi di ricerca scientifica sul restauro della ceroplastica antica, affiancato da un inedito utilizzo dell’analisi tomografica (laurea Classe LM-89 Storia dell’arte).
Nel 2008 consegue il diploma triennale di Tecnico di Restauro presso la suddetta Accademia.
Nel 2009, con la più importante Casa Editrice in materia di conservazione, la Nardini Editore, pubblica La ceroplastica anatomica ed il suo restauro, proponendo l’attribuzione a G. G. Zumbo di un pregevole manufatto anatomico, grazie ad un accurato studio storico-scientifico del bene. Il volume è stato scelto quale titolo di apertura della nuova collana Arte e Restauro @nteprima.
Dall’Italia, presta la propria consulenza al Museo dell’Università Complutense di Madrid in materia di studio e restauro di collezioni anatomiche.
Dal 2009 collabora alla tutela e alla valorizzazione dei Musei Militari presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore della Difesa e CISM (Commissione Italiana di Storia Militare): esegue monitoraggi delle condizioni ambientali dei Musei Militari e dello stato di conservazione dei cimeli in essi contenuti, progetta allestimenti consoni alla corretta fruizione ed alla conservazione del materiale storico. Già studiosa di Storia della Medicina e Storia dell’Anatomia, si dedica alla Storia della Medicina Militare, nonché ai cimeli militari in genere, prestando la propria competenza per conferenze e congressi istituzionali. Partecipa quale relatore ai più importanti Saloni del Restauro e dei Beni Culturali d’Italia con argomenti riguardanti sia la ceroplastica antica, sia i cimeli militari.
Nel 2013, presso un ente di formazione privato, consegue un Master di I Livello come Curatore d’Arte ed Eventi Culturali e, in seguito, un Master di II Livello in Attribuzioni e Valutazioni d’Arte.
Cura l’allestimento e la promozione pubblica di esposizioni in sedi private ed istituzionali, tra queste Accintio, la forza di combattere, personale di Luigi Cervone (in favore dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla), Villa Doria Pamphilj, Museo di Villa Vecchia in Roma e Anatomia del sacro, il crocifisso in cera di San Martino in Rio presso la Rocca Estense di San Martino in Rio (RE) di cui è autrice dei testi del catalogo.
Pioniera nello studio dell’applicazione tomografica applicata ai Beni Culturali, nel 2014 è docente esterna presso il Corso di Perfezionamento in Paleoradiologia (corso post-laurea) della Facoltà di Medicina Sperimentale e Clinica di Firenze, con argomenti inerenti i propri studi sui dati forniti da Radiografia e TC. La sua ricerca nell’ambito della tomografia computerizzata applicata ai beni culturali coinvolge importanti esponenti della radiologia italiana nonché il Dipartimento di Radiologia della Sapienza.
Negli anni 2014/2015 e 2015/2016 ha prestato servizio come docente esterno presso Art G.A.P. Gallery, Modern & Contemporary Art nei corsi di: Diagnostica applicata ai beni culturali, Storia e teoria del restauro, Storia delle tecniche artistiche, Tecniche artistiche, Legislazione dei Beni Culturali, Museotecnica, Museografia e fondamenti di Museologia, Diagnostica dei Beni Culturali, Il mercato dell’arte moderna e contemporanea.
Nel febbraio 2015, come borsista, consegue il diploma al Corso Europeo di Alta Specializzazione teorico-tecnica per il restauro scientifico, patrocinato dalla Regione Veneto e curato dai ricercatori e tecnici del Cesmar7, ente stimato a livello internazionale nella ricerca e sviluppo di nuove tecnologie per il restauro.
Presso l’Ufficio Storico dello Stato Maggiore Esercito, è dapprima membro del Comitato ristretto incaricato della Mostra sulla Prima Guerra Mondiale per il Centenario del conflitto, infine, nel febbraio 2015, assume l’incarico di curatore della suddetta mostra titolata Bollettino 1268 – Il confine di carta, inaugurata il 9 settembre del medesimo anno dal Ministro della Difesa, Onorevole Roberta Pinotti presso l’ex Museo della Fanteria, piazza S. Croce in Gerusalemme, Roma. L’esposizione triennale (950 m2 di allestimento permanente), oltre ad importanti patrocini e collaborazioni, ottiene l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica. Autrice dei testi didattici, cura la loro pubblicazione in un pregevole catalogo edito dalla Rodorigo Editore.
Nel 2016 è curatore della mostra Universo Mare, personale di Pasquale Nero Galante presso il Sacrario delle Bandiere del Vittoriano.
Nello stesso anno, insieme al dipartimento di Radiologia dell’Università Sapienza- Sede ICOT di Latina, presenta uno studio sull’interpretazione dell’indagine TC applicata ai Beni Culturali al 47° Congresso SIRM di Napoli – sezione e-posters La radiologia oltre la medicina.
Il 24 Ottobre 2016, per lo Stato Maggiore Esercito, partecipa al congresso Tutela e valorizzazione del Patrimonio Storico della Prima Guerra Mondiale organizzato dal Ministero dei Beni, delle Attività Culturali e del Turismo, alla presenza del Ministro Franceschini, con un intervento sulla tutela, valorizzazione e restauro dei cimeli militari.
Iscritta all’albo CTU presso il Tribunale di Velletri (n° 1954) in qualità di esperto d’arte, restauro, ceroplastica antica; è presente nell’Albo dei Tecnici di Restauro consultabile sul sito istituzionale del Mibact.
Dal 2017 ha ottenuto l’idoneità all’insegnamento, presso le Accademie di Belle Arti, per i corsi di: Storia e teoria del restauro, Restauro dell’Arte Contemporanea, Anatomia, Fenomenologia del Corpo, Semiologia del Corpo.
Nello stesso anno pubblica il volume sulla Grande Guerra Non chiamatelo fiume. Storia illustrata di un monumento d’Italia, patrocinato dallo Stato Maggiore Esercito, e cura la mostra omonima tenuta presso il Sacrario delle Bandiere al Vittoriano. Il volume verrà presentato dallo Stato Maggiore Esercito anche al Salone del Libro di Torino e verrà segnalato, fra gli altri, dal Tg5 e in Fatti e Misfatti (in una puntata dedicata).
Il 2 giugno 2018 è stata insignita del titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Il 2 ottobre 2018 partecipa come relatore al congresso Il CNR ed il Centenario della Grande Guerra, presso la sede del Centro Nazionale Ricerche a Roma.
Cura il numero speciale 108 sulla Grande Guerra della rivista scientifica del restauro Kermes; è inoltre autrice di altri saggi sulla Sanità Militare durante la Grande Guerra.
Nell’aprile 2019 termina il restauro di un centinaio di ceroplastiche anatomiche del Museo di Anatomia Veterinaria dell’Università Federico II di Napoli, di cui in seguito cura il nuovo allestimento permanente all’interno dello stesso ateneo.
Nel luglio-agosto 2019 è curatore della mostra Sangue e sollievo, presso il Museo della Grande Guerra in Marmolada, a 3000 metri di quota.
Nel gennaio 2020 pubblica il volume storico illustrato Per cosa si combatte -Dalle sconfitte nascono le grandi vittorie, patrocinato dallo Stato Maggiore Esercito.
Nel giugno 2020 per l’Accademia di Belle Arti di Roma cura la mostra Ombre dal Bosco Sacro, presso la Sala delle armi di Palazzo Ruspoli in Nemi.
Attualmente, presso la Facoltà di Medicina di Tor Vergata a Roma, è impegnata in studi attinenti le Neuroscienze, con particolare riferimento alla Neuroestetica.
Dal 2018 è Professore a contratto di Anatomia presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, mentre opera privatamente in qualità di conservatore, curatore, perito d’arte e restauratore scientifico.

 

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